CHIARIMENTI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE I.N.A.I.L l’elezione del Rappresentante dei lavoratori è un diritto degli stessi e non un obbligo del Datore di Lavoro. Il datore di lavoro ha l’obbligo di informare i lavoratori in merito alle modalità attraverso le quali è per loro possibile esercitare tale diritto. La comunicazione all’INAIL (è annuale: 31 marzo ),deve fotografare la situazione in essere del 31-12 di ogni anno . NESSUNA COMUNICAZIONE E’ DA FARE SE: AL 31-12-2008 NON ERA STATO DESIGNATO DAI LAVORATORI IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA CASO PER CASO TRA I DUBBI EMERSI1)Datore di lavoro: Come si deve comportare se ha fornito/fornisce attraverso i mezzi consueti (comunicazioni scritte in busta paga, avvisi in bacheca, incontri e riunioni aziendali ecc…..) le informazioni ai lavoratori in merito all’esercizio del diritto di designare un rappresentante e i lavoratori non provvedono in alcun modo? Non sussiste per il Datore di lavoro alcun obbligo di comunicazione.NESSUNA SANZIONE PREVISTA: VERRA’ ASSEGNATO UN RAPPRESENTANTE TERRITORIALE Nel caso in cui i lavoratori nel corso del periodo” 1-1- 31-12” (di ogni anno) eleggano il loro rappresentante il Datore di lavoro è obbligato entro il 31 marzo a darne comunicazione all’INAIL attraverso la procedura on-line. La mancata comunicazione comporta il questo caso la sanzione di € 500,00. 2)Datore di lavoro: come dimostrare che non è stata fatta la comunicazione I.N.A.I.L perché non designato l’ R.L.S. ? Chiedendolo per iscritto ai lavoratori attraverso un avviso in bacheca o con altre forme equivalenti. L’avviso deve contenere il chiaro riferimento della data del 31-12-2008: la mancata risposta coincide con la prova dell’assenza di RLS interno. 3)Datore di lavoro: vi sono delle esenzioni (per numero di lavoratori) ?No: Il rappresentante dei lavoratori è previsto in tutti casi in cui vi sia anche un solo lavoratore, che rappresenterà se stesso nel caso in cui si auto-designi. 4)Datore di lavoro: E’ meglio avere un RLS interno o un Rappresentante Territoriale?Il rappresentante interno meglio rappresenta l’azienda verso terzi (per esempio gli enti di controllo: AUSL, ISPETTORATO DEL LAVORO ) poiché meglio conosce la realtà aziendale e i colleghi.5)Datore di lavoro: nel caso in cui l’R.L.S. sia stato designato dai lavoratori dopo il 31-12-2008 come dimostrarlo? Se l’RLS è stato eletto successivamente al 31-12-08, il verbale di elezione o la lettera di comunicazione all’azienda del suo nominativo saranno prove sufficienti per dimostrare che non era in carica al 31-12-2008, si considera designato quando se ne ha comunicazione. 6)Datore di lavoro: se ho più unità operative deve essere designato un lavoratore per ogni unità?NO: fatto salvo che l’unità sia dotata di autonomia tecnico-funzionale (autonomia finanziaria e potere decisionale) Esclusioni:impresa famigliare disciplinata dall’art.230 bis c.c. lavoratori autonomi art.2222 c.c. se sono presenti solo collaboratori a progetto se sono presenti solo lavoratori a domicilio portierato

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